NFT e la mia esperienza personale

NFT e la mia esperienza personale

Gli NFT dimostrano che la blockchain inizia ad essere un argomento sempre più popolare. Un fenomeno che non riguarda solo le criptovalute e i bitcoin. L’impatto tecnologico della blockchain sulle nostre vite comincia ad essere realtà e non solo più teoria.

Ma cosa sono gli NFT? Si tratta di token non fungibili (non-fungible token (NFT)), ovvero, un tipo speciale di token crittografico che rappresenta qualcosa di unico. Un NFT può essere applicato ad un asset digitale e ne garantisce la scarsità. Quindi, di fatto, rende il bene unico. Questo, in un certo senso, comporta un cambio di paradigma per i beni digitali. Come sappiamo, infatti, tali beni sono facilmente replicabili all’infinito a costi prossimi allo zero. Infatti, per avere una copia “gratuita” di un qualsiasi file è sufficiente copiarlo ed incollarlo in cartella. Chris Anderson ci ha insegnato che questa caratteristica rende dirompenti i beni digitali. Potete approfondire l’argomento leggendo i miei articoli sui suoi due libri La coda lunga e Gratis.

Come fanno gli NFT a garantire l’unicità del bene? Facendo un paragone con un bene fisico possiamo pensare alle figurine dei calciatori. Ce ne sono tante in circolazione, però, se una di queste viene autografata dal calciatore che rappresenta; allora, diventa unica. Magari questa unicità può essere garantita da un certificato. Questa tecnologia funziona più o meno allo stesso modo, ma a garantire l’unicità dell’opera è il certificato di autenticità presente su blockchain. Gli NFT hanno dato vita a vere e proprie gallerie digitali dove le persone custodiscono le opere che possiedono. Inoltre, come per le opere d’arte “reali”, anche gli NFT sono soggetti ad un vero e proprio mercato di compravendita. Un’opera di Mike Winkelmann è stata battuta all’asta per la cifra record di 69,3 milioni di dollari.

Affascinato da questa nuova applicazione della blockchain ho deciso di realizzare la mia collezione personale di NFT. L’ho realizzata su OpenSea e l’ho chiamata Italian Millennials. In questa collezione ho inserito varie versioni del mio “autografo” stilizzato ideato negli anni duemila.

Millennials Autograph in OpenSea collection

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