Quando il cattivo esempio arriva dal settore pubblico

Quando il cattivo esempio arriva dal settore pubblico

Quando il cattivo esempio arriva dal settore pubblico. Siamo a fine Agosto 2020 e mi sono recato presso gli uffici di Trenitalia. Sono qui per richiedere il rimborso di alcuni biglietti acquistati per viaggiare lo scorso maggio. Ovviamente il viaggio non si è fatto a causa del lockdown. Sono stato un’ora e mezza con gli operatori dell’azienda pubblica. Erano li, che faticavano davanti ai loro PC; poiché non capivano lo stato dei biglietti secondo il sistema. Cercavano di fare le opportune verifiche e avviare le procedure per il rimborso .

Allucinante! Un’operazione del genere dovrebbe richiedere solo pochi minuti.

Tutta colpa degli investimenti fatti male nei sistemi informativi. Da ricordare anche il celebre caso del portale dell’INPS andato in tilt a causa del traffico sul sito. Peraltro, provocando pericolosi effetti collaterali sulla privacy dei contribuenti. I dirigenti del sito hanno provato a dare la colpa a “potenti hacker”. Ma era palese che la colpa era dell’infrastruttura IT. Infatti, non sono mancate le critiche e le polemiche.

Il web ironizza sul caso INPS con questo meme che paragona i server di Pornhub con quelli dell’Istituto di previdenza italiano

È normale che il sistema Italia sia in ritardo con la digitalizzazione. Tali episodi, molto frequenti negli uffici pubblici, scoraggiano i cittadini che potrebbero digitalizzare le loro realtà. Mi riferisco ad imprenditori di micro e PMI e altri soggetti. Inoltre credo che qualsiasi italiano sia un pò scocciato quando sa che avrà a che fare con gli uffici pubblici. Nell’articolo ho citato solo due esempi. Ma in realtà potrebbero essercene tanti altri. Questa è cattiva educazione nei confronti della digitalizzazione.

Da rivedere anche alcuni processi pensati in queste realtà. Ritornando al caso del rimborso del biglietto del treno. Perché andare presso l’ufficio per richiedere il rimborso quando la tecnologia offre la possibilità di fare tutto online?

Questo articolo fa parte della sezione Il mio Paese presente sul blog.

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