Il miracolo del turismo nel Salento in Puglia Il Salento è protagonista delle vacanze estive di tantissimi turisti, ma da dove deriva questo successo? Continuerà nei prossimi anni?

Il miracolo del turismo nel Salento in Puglia Il Salento è protagonista delle vacanze estive di tantissimi turisti, ma da dove deriva questo successo? Continuerà nei prossimi anni?

Il Salento da qualche anno a questa parte è protagonista delle vacanze estive in Italia e nel resto d’Europa. I turisti corrono in massa verso la penisola pugliese e spesso si dice che il motivo di questa invasione siano le bellezze paesaggistiche e l’accoglienza da parte dei locali. Questo rende il fenomeno un vero e proprio miracolo poiché il successo turistico non deriva da nessun piano strategico studiato appositamente da parte della collettività. Sul territorio mancano le infrastrutture che in una regione dell’Italia dovrebbero già esistere. Inoltre ci sono pochi Info point sparsi sul territorio e in pochi di essi si parla inglese. La cosa peggiore è che noi salentini non stiamo investendo per avere una crescita sostenibile nel tempo o per fare in modo che il turismo ci faccia lavorare più di due o tre

Il porto turistico di Santa Maria di Leuca
Il porto turistico di Santa Maria di Leuca

mesi l’anno.

Il settore del turismo è l’unico che sembra funzionare e questo lo si può vedere dai successi delle aziende nel settore. Ma è facile crescere se cresce il proprio mercato. Questo fenomeno andrebbe studiato fino in fondo per capire le cause che lo hanno generato. Personalmente credo che buona parte del merito spetti alle tecnologie digitali del nuovo millennio. Queste hanno permesso ai turisti di raggiungere ed esplorare il Salento. Mi riferisco a tecnologie come i navigatori, GPS e aziende come Blablacar e Flixbus. Purtroppo non abbiamo mezzi pubblici degni della nostra terra e della sua vocazione turistica. I treni della provincia di Lecce sono molto vecchi e la rete ferroviaria è obsoleta e, molto spesso, con un solo binario. Nell’ultimo anno ho sentito due diverse notizie relative agli scontri tra treni (1) (2).  Per fortuna non ci sono state vittime. Trenitalia, invece, arriva con i suoi treni fino a Lecce e senza l’alta velocità delle Frecce.

Io lavoro nel nord Italia e ad Agosto sono tornato a casa in Salento come molti miei conterranei. Ho scelto di tornare giù con un Intercity notte dopo la mia giornata di lavoro. In realtà non avevo altre scelte e sinceramente avrei preferito prendere un treno ad alta velocità. Credo che molti altri passeggeri avrebbero fatto lo stesso. Durante il viaggio i disagi non sono mancati, il primo fra tutti è stato il ritardo di 2 ore del treno. Poi c’è anche l’alta presenza di viaggiatori clandestini (italiani e non) presenti. Durante il viaggio nessun controllore osava controllare il biglietti di questi passeggeri. Tuttavia, ad un certo punto, i controllori sono stati costretti a fare il loro lavoro. Alcuni ragazzi imbarcati a Rimini avevano i loro posti occupati da altre persone. Solo a causa di questo episodio i controllori e il capotreno sono stati chiamati per verificare i biglietti. Io ho chiesto a loro perché non stessero controllando e ho ricevuto la risposta che lo fanno soltanto quando ci sono i poliziotti con loro. Addirittura, uno dei controllori mi ha consigliato di non prendere più questo treno di notte. Tutto ciò è allucinante e sfido chiunque a non dire che il turismo verso la nostra terra è un miracolo.

Possibile che molti viaggiatori devono subire tali condizioni? Sarebbero disposti a fare un altro “viaggio della speranza” il prossimo anno?

aeroporto del salnto Brindisi
Areoportro del Salento – Brindisi

Anche gli aeroporti e i porti potrebbero essere più degni per il Salento. L’aeroporto di Brindisi (Aeroporto del Salento) è difficile da raggiungere ed è piuttosto piccolino. Mentre i porti dovrebbero avere il numero di posti barca più alto possibile.

Altre tecnologie che hanno contribuito al miracolo del Salento sono senz’altro i social media. Questi sono stati un’importante strumento di comunicazione della bellezza naturale del posto. In molti hanno condiviso le proprie foto fatte dalla bellissima Grotta della poesia a Rocha Vecchia o della coloratissima cava di Bauxite ad Otranto. Per non parlare delle foto fatte sulla grande sedia sdraio delle Maldive del Salento o delle bellissime foto in spiaggia, magari durante il tramonto o al beach party di Gallipoli. Non credo che negli ultimi anni sia stata fatta qualche campagna pubblicitaria massiccia per il turismo o per lanciare il brand Salento. Forse la Regione Puglia ha provato a fare qualcosa ma non è abbastanza. Anche i privati dovrebbero puntare al web marketing per accrescere la loro visibilità. Tra le varie cause del boom turistico sono anche molto spesso  citate l’instabilità politica e il rischio attentati in molti paesi concorrenti nel Nord Africa e in Medio Oriente. Ma questo avvantaggerebbe il Salento come anche le altre località (concorrenti) tra cui la riviera romagnola, la Sardegna, la Grecia e il resto della costa balcanica.

Adesso è il momento di investire in infrastrutture e di pensare nuove politiche strategiche per cercare di potenziare questo fenomeno. Inoltre, sarebbe opportuno incentivare la collaborazione tra i diversi operatori perché l’unione fa la forza! Occorre raccogliere i frutti di questa fortuna e reinvestirli per potenziare le infrastrutture. Bisogna pensare anche a come generare indotto dal turismo. Mi pare ridicolo quando leggo dello stupore per i 500 euro di mancia lasciati dal Principe Saudita al Martinucci di Leuca. I titoloni dei giornali fanno credere che quella generosa mancia è stata lasciata soltanto perché il principe ha gradito il pasticciotto. In realtà avrebbe lasciato quei soldi per qualsiasi altra cosa.  Inoltre, episodi come questo, non giustificano l’aumento dei prezzi a parità del livello di servizio offerto dai gestori. Ha fatto molto discutere l’episodio del rustico leccese venduto a 5 €. Ai gestori privati consiglierei di trovare il modo di migliorare il servizio offerto poiché le loro strutture non sono ben posizionate nelle classifiche presenti sul web. Consiglio la lettura di questo articolo che potrebbe dar spunto sulle cose da migliorare.

Generare indotto non avviene in automatico ma è necessaria una strategia. Nell’ultima estate c’è stato il matrimonio dell’ereditiera Sutton a Monopoli, con un budget di ben 25.000.000 euro.  Ovviamente questo budget era per coprire tutte le spese sostenute per realizzare l’evento. Siamo sicuri che questi soldi sono stati interamente assorbiti dal territorio? Gli organizzatori hanno dovuto importare ciò che a loro serviva ma che non trovavano sul posto? L’indotto potrebbe generarsi favorendo sempre di più eventi di questo tipo e integrando le altre attività del territorio con ciò che serve per crearli.

Masseria Grottella Salento
Masseria Grottella Salento

Se pensiamo all’offerta turistica si potrebbero individuare tre segmenti. Il primo potrebbe essere quello del turismo giovanile caratterizzato da case vacanze, ostelli (non molto comuni sinceramente) e feste. Il secondo potrebbe essere un turismo di fascia media per adulti e famiglie. Infine c’è il turismo di lusso caratterizzato da lussuose masserie e resort che accolgono personaggi pubblici come MadonnaMeryl StreepIvanka Trump e Kanye West. Esistono alcune realtà che funzionano molto bene e tutti e tre i settori precedentemente citati possono coesistere insieme per esaudire tutte le esigenze. Bisogna soltanto investire e collaborare al fine di pianificare come far crescere questo settore e generare indotto per far crescere gli altri.

Questo articolo fa parte della sezione Il mio Paese presente sul blog.

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